Nato come promo per Dare Production, diventato un fashion film. Una donna uccide delle streghe e se ne va a cavallo. Ho firmato la fotografia di un set costruito e girato con una troupe che non avevo mai incontrato prima.
- IMMAGINARIO ONIRICO E FIGURATIVO
- TROUPE MONTATA DA ZERO IN POCO TEMPO
- OLTRE 10.000 VISUALIZZAZIONI SU INSTAGRAM
Il progetto
The Wild Bond nasce come spot promozionale per Dare Production e finisce per essere, a tutti gli effetti, un fashion film. Il racconto è dichiaratamente onirico e per immagini: una donna uccide delle streghe e si allontana a cavallo. Non c'è una trama da seguire, c'è un immaginario da tenere insieme. Dare Production è un collettivo di artisti a geometria variabile. Il progetto è stato autofinanziato dai partecipanti, me compreso.
Come ho lavorato
Ho firmato la direzione della fotografia. Tecnicamente il set non poneva problemi particolari: la difficoltà vera era umana e organizzativa. Arrivavo su una troupe che non avevo mai incontrato prima, da coordinare in tempi stretti. Un reparto fotografia funziona sulla fiducia e su un linguaggio condiviso che di solito si costruisce in mesi di lavoro insieme; qui andava creato in poche ore. Ho lavorato per riferimenti visivi espliciti e istruzioni asciutte, con l'obiettivo di far arrivare tutti sulla stessa immagine il più in fretta possibile. È il tipo di lavoro che non si vede nel risultato finito ma decide se il risultato finito esiste.
Output
Fashion film pubblicato sui canali social di Dare Production, con oltre diecimila visualizzazioni su Instagram.
Galleria — The Wild Bond










