Un bagnino si tuffa per salvare un bambino che sta annegando al largo. Il bambino non è un bambino. Ho girato la parte subacquea di questo horror in ottobre, con visibilità zero e uno scafandro che si è rotto il primo giorno.
- RIPRESE SUBACQUEE CON VISIBILITÀ ZERO
- SCAFANDRO ROTTO, GIRATO IN EMERGENZA
- MIGLIOR CORTOMETRAGGIO AI VESPERTILIO AWARDS
Il progetto
Beyond the Sea è un cortometraggio horror. Un bagnino, di guardia su una spiaggia, viene attirato al largo da un bambino che sembra stare annegando. Quando lo raggiunge scopre che il bambino è un mostro marino, e non torna a riva. Il film è un progetto personale prodotto e diretto da Vladimir Scavuzzo, girato in Liguria.
Come ho lavorato
Sono entrato nel film come operatore subacqueo, sulla parte che il racconto regge o affonda: quello che succede sott'acqua. Si girava in ottobre. Acqua fredda, pioggia, e visibilità praticamente nulla, che per un operatore subacqueo è la condizione peggiore possibile: non vedi il soggetto finché non ci sei sopra, e non hai modo di controllare l'inquadratura mentre la fai. Il primo giorno di riprese si è rotto lo scafandro della camera. Fermarsi voleva dire perdere la finestra utile di produzione, quindi ho continuato a girare con la camera protetta da una busta di plastica, tenendo d'occhio barometro e macchina contemporaneamente per non superare mai i quattro metri di profondità: oltre quella soglia la pressione avrebbe distrutto il corpo macchina. È stata la prova più dura che ho affrontato su tre fronti insieme, come operatore, come subacqueo e come problem solver. Il materiale girato in quelle condizioni è quello che si vede nel film.
Output
Cortometraggio horror in circuitazione festivaliera internazionale. Ha vinto il premio come Miglior Cortometraggio alla quinta edizione dei Vespertilio Awards.
Galleria — Beyond the Sea













